Taxi e NCC trasportano persone a titolo professionale, quindi la loro RC Auto deve coprire l'uso a noleggio o di piazza, con massimali e tutele superiori a quelli di un'auto privata. La copertura degli infortuni dei passeggeri trasportati e l'assistenza sono qui particolarmente rilevanti.
Per chi lavora con l'auto, ogni giorno di fermo per un sinistro è una perdita economica: per questo contano garanzie come la perdita del reddito, l'auto sostitutiva e una tutela legale dedicata. Vediamo cosa deve includere una polizza per taxi e NCC e come si differenzia dalle altre.
Come funziona la copertura
La RC per uso pubblico copre i danni a terzi e ai passeggeri trasportati. La garanzia infortuni del conducente indennizza l'autista, escluso dalla RC. La kasko e l'assistenza stradale h24 limitano il fermo del mezzo, che per un professionista equivale a perdita di reddito.
La tutela legale è particolarmente utile per la gestione delle controversie connesse all'attività e ai sinistri con terzi.
Cosa valutare prima di firmare
Verifica che la polizza riporti correttamente l'uso pubblico: una RC per uso privato non copre l'attività professionale e può portare al rifiuto dell'indennizzo e alla rivalsa. Valuta massimali elevati vista la presenza costante di passeggeri, e la rapidità dell'assistenza per ridurre i giorni di fermo. Considera formule che includano vettura sostitutiva.
Tabella di sintesi dei parametri
| Livello di copertura | Franchigia/Scoperto | Massimale indicativo | Garanzie principali |
|---|---|---|---|
| Completa | € 250 – € 500 | Elevato | RC + danni diretti + assistenza |
| Intermedia | € 150 – € 250 | Medio | RC + eventi principali |
| Base | minima | Minimo di legge | Sola responsabilità verso terzi |
Domande frequenti
Per chi guida di mestiere, il fermo è il vero costo
Per taxi e NCC ogni giorno di stop è reddito perso: assistenza rapida e auto sostitutiva valgono spesso più di uno sconto sul premio.
Quanto ti costerebbe restare fermo una settimana in attesa della riparazione?
Domande frequenti
La polizza auto privata va bene per taxi e NCC?
No. Il trasporto di persone a pagamento è un uso professionale che deve essere espressamente dichiarato e coperto. Usare una polizza per uso privato su un mezzo adibito a taxi o NCC comporta il rischio di nullità della copertura e di rivalsa della compagnia in caso di sinistro.
I passeggeri trasportati sono assicurati?
Sì: la RC obbligatoria copre i danni involontari ai terzi trasportati. Per indennizzare gli infortuni dei passeggeri in modo più ampio (invalidità, spese mediche) si valuta una specifica garanzia infortuni del trasportato, importante per chi lavora con clienti a bordo tutti i giorni.
Posso assicurarmi contro il fermo dell'attività?
Sì, con garanzie come l'auto sostitutiva e l'indennità per fermo tecnico, che compensano in tutto o in parte il mancato guadagno mentre il veicolo è in riparazione dopo un sinistro. Per un professionista del trasporto sono spesso più importanti del semplice risparmio sul premio.
È utile la tutela legale per un tassista?
Molto. Una tutela legale dedicata copre le spese di avvocato e perizia in caso di controversie legate alla circolazione, sanzioni contestate o richieste di risarcimento. Per chi passa l'intera giornata su strada, il rischio di contenziosi è più alto rispetto a un automobilista privato.
Articoli correlati
Tariffe e coperture per moto e scooter.
Polizze per veicoli ricreazionali.
RC e coperture per la nautica da diporto.